Gli strumenti AI per creare contenuti social nel 2026

strumenti AI social

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Di strumenti AI per editing e creazione immagini ce ne sono sempre di più e migliorano di giorno in giorno.

Ma quali sono i principali da conoscere e di cui valutare l’integrazione nella nostra strategia social?

In questo articolo facciamo ordine partendo dagli strumenti di editing e creazione immagini, per poi allargarci a video e clip, con un approccio pratico e coerente per chi vuole fare content marketing e social media in modo professionale.

Tool AI per editing e creazione immagini

tool AI generazione immagini

ChatGPT (funzioni image)

Nel lavoro quotidiano sui social, ChatGPT non va visto come “generatore di immagini”, ma come assistente creativo e strategico. È particolarmente utile nella fase di ideazione: ti aiuta a costruire concept visual coerenti con un tone of voice, a tradurre un’idea astratta in indicazioni operative e a generare varianti ragionate dello stesso visual.

Un esempio concreto: stai lavorando a un carosello educativo. Con ChatGPT puoi definire lo stile visivo slide per slide, proporre metafore grafiche coerenti con il messaggio e adattare lo stesso concept a formati diversi (feed, stories, ads), mantenendo una logica unitaria. Il vero valore non è l’immagine finale, ma il ragionamento che c’è dietro e la velocità con cui puoi esplorare più direzioni senza perdere coerenza.

Come puoi vedere dall’esempio sopra però ha ancora un grosso problema nella rigenerazione di immagini contenenti testo.

Nano Banana Pro

Nano Banana Pro è pensato per chi ha bisogno di produttività visual, non di ispirazione artistica. Funziona molto bene quando devi creare rapidamente più versioni dello stesso asset: cambiare colori, contesti, ambientazioni o piccoli dettagli senza ripartire da zero.

È particolarmente utile nei test creativi per campagne ads o nei casi in cui un brand debba adattare lo stesso visual a target o mercati diversi. Ad esempio: stessa creatività, ma tre ambientazioni differenti per testare quale funziona meglio a livello di attenzione o percezione. Non sostituisce il lavoro grafico, ma riduce drasticamente il tempo speso sulle modifiche ripetitive.

Al momento decisamente il migliore strumento tra quelli qui citati per fedeltà al prompt, velocità di generazione e qualità dell’output.

Meta AI

Meta AI ha un vantaggio competitivo chiaro: è progettata per funzionare in modo nativo all’interno dell’ecosistema Meta ed è totalmente gratuito.

È utile per adattare immagini ai formati pubblicitari, generare sfondi coerenti, estendere visual già esistenti o creare varianti pensate per placement diversi. In pratica, aiuta a ridurre l’attrito tra idea creativa e pubblicazione. Non è lo strumento per “stupire”, ma quello che ti permette di essere più veloce, coerente e allineato alle logiche della piattaforma.

Utile soprattutto quando devi generare più versioni dello stesso concept (ad esempio per test creativi o localizzazioni). Non sostituisce il lavoro grafico, ma riduce drasticamente il tempo di produzione delle alternative.

Permette inoltre di generare piccole animazioni a partire dall’immagine, sempre gratuitamente.

Tool AI per editing e creazione video e video da immagini

schermata utente higgsfield

Qui entriamo in un territorio che nel 2026 è diventato operativo, non più sperimentale. Il punto non è “fare video con l’AI”, ma alleggerire la parte di produzione e, vista la richiesta crescente di video da parte delle piattaforme social, animare immagini in modo coerente e realistico.

Midjourney

Midjourney resta uno strumento di riferimento quando serve costruire immaginari forti. È ideale per campagne concettuali, moodboard, visual narrativi o contenuti in cui il messaggio passa prima dall’atmosfera che dal prodotto.

Un esempio tipico: branding, storytelling di marca, lancio di una rubrica o di un progetto editoriale. Va però usato con consapevolezza, soprattutto quando si lavora con brand reali o prodotti specifici. Non è pensato per la fedeltà assoluta, ma per creare un mondo visivo coerente e riconoscibile.

Runway

Runway è uno degli strumenti più solidi per l’editing video assistito da AI. È particolarmente utile quando lavori su contenuti verticali e hai bisogno di adattare velocemente video a più formati o contesti.

Rimozione dello sfondo, estensione delle scene, piccoli effetti visivi, adattamento 9:16, 1:1 o 4:5: tutto questo diventa più rapido e accessibile anche senza competenze avanzate di montaggio. È il classico tool che fa risparmiare ore di lavoro.

SMM AI

Pika

Pika è uno strumento più sperimentale, pensato per chi vuole introdurre movimento e dinamismo nei contenuti social. Funziona bene per animazioni brevi, teaser, micro-video o visual pensati per catturare l’attenzione nei primi secondi.

Non è un tool da usare su ogni contenuto, ma diventa interessante quando vuoi differenziare il feed o dare più energia visiva a una comunicazione altrimenti statica. Va inserito con criterio, per evitare l’effetto “giochino”.

Kling AI

Kling AI si colloca in una zona intermedia tra realismo e creatività. È utile per generare o adattare video mantenendo una certa naturalezza, soprattutto quando devi costruire contenuti partendo da zero o trasformare asset esistenti.

Funziona bene se inserito in un processo già strutturato, ad esempio per creare varianti video a supporto di una campagna o di un piano editoriale. Non è una bacchetta magica, ma un acceleratore se sai già cosa vuoi ottenere.

Higgsfield

Higgsfield è un video e image generator che lavora bene su prompt strutturati e ti permette di accedere con un solo abbonamento a più tool, da Nano Banana Pro a Google Veo passando per Kling e Flux.

Passando per una sola interfaccia puoi editare video, immagini e crearne di nuove da zero, anche partendo da una serie di preset professionali già pronti all’uso.

È uno strumento che dà il meglio di sé quando viene usato con brief chiari: obiettivo del contenuto, messaggio, contesto di pubblicazione. Senza una direzione precisa rischia di produrre output poco utili; con una strategia, diventa un buon alleato per la produzione.

OpusClip

OpusClip è pensato per risolvere uno dei problemi più comuni nel content marketing: trasformare contenuti lunghi in clip efficaci per i social.

Analizza i video, individua i momenti chiave e li adatta a formati brevi e verticali. È particolarmente utile per chi produce webinar, live, interviste o video formativi e vuole massimizzare la distribuzione senza rivedere manualmente ore di girato.

Descript

Descript è uno strumento estremamente pratico per chi lavora con contenuti parlati, per esempio con i podcast. Permette di editare video e audio come se fossero testi: tagli, correzioni, pulizia dell’audio e creazione di clip diventano molto più semplici.

È ideale per formatori, creator e brand che producono video educativi o contenuti editoriali ricorrenti. Più che un tool “creativo”, è un ottimizzatore di processo.

Per un uso etico e trasparente degli strumenti AI

Nel 2026 i tool AI non premiano chi “genera di più”, ma chi sa cosa testare, cosa misurare e cosa tenere. Se non hai un obiettivo e un criterio di valutazione, produrre più asset significa solo aumentare il rumore.

Tieni inoltre conto del fatto che  usarestrumenti AI nella creazione di contenuti comporta una responsabilità chiara verso utenti, clienti e community.

Trasparenza significa non spacciare per reale ciò che non lo è, non ingannare sull’origine dei contenuti, non utilizzare immagini o video generati per costruire fiducia falsa o aspettative irrealistiche e, soprattutto, chiarire con i nostri committenti l’uso di questi strumenti e ottenerne sempre l’approvazione all’utilizzo.

Ricordiamoci inoltre che questi sono strumenti nel senso più specifico della parola: l’AI è un supporto operativo, non un sostituto della competenza, del pensiero critico e della responsabilità professionale.

Nel lavoro social del 2026 vince chi sa usare bene i tool e soprattutto, sa discernere in quali contesti usarli e come, legandoli a una strategia ben definita.

Immagine di Veronica Gentili

Veronica Gentili

Imprenditrice digitale, speaker, consulente e formatrice specializzata in Social Media Marketing e autrice di 4 libri best seller di settore. Veronica è considerata come uno dei maggiori esperti di Social Media Marketing in Italia e tra i 50 professionisti più influenti in ambito Ad-tech al mondo.

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