La formula del successo nel Social Media Marketing

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Strumenti nuovi ogni giorno, social network che sembrano morire dall’oggi al domani salvo poi non morire mai, algoritmi che di punto in bianco penalizzano un certo tipo di contenuto e regole del gioco che cambiano nell’arco di una settimana, diciamo che la vita del social media marketer oggi non è proprio semplice.
Se poi ci mettiamo che è un’attività molto giovane e che ancora per molte aziende ancora non è chiaro quali competenze e risorse richieda, la faccenda si fa più complicata.

Ma esiste una formula magica per aver successo nei social?

O meglio, quali sono gli elementi che fanno della presenza del brand sui social un successo, per la maggior parte degli obiettivi per cui potrebbe essere presente (brand awareness, lead generation, customer care…)?

Ho individuato i 3 pilastri essenziali di qualsiasi Social Media Strategy che “davvero funziona” e se manca anche uno solo di questi elementi si rischia di fare tanta fatica per nulla:

 

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Vediamoli meglio insieme.

1. L’Audience giusta: costruisciti un’audience realmente interessata a ciò che racconti/vendi

[Tweet “Senza una fan base profilata, la tua #Socialmediastrategy è come un tavolo senza una gamba”]

Sembra banale, eppure tra i problemi che riscontro sempre più spesso in un Business Social Account che non funziona c’è quello di avere una base fan/follower creata e mantenuta con metodi sbagliati;
calcola che la tua audience primaria nei social network è rappresentata dai tuoi fan/follower, sono loro che vedranno per primi i post che pubblicherai, loro che ti permetteranno di viralizzare i tuoi contenuti grazie alle condivisioni, loro che agiranno in termini di riprova sociale verso potenziali clienti.
La tua base fan è fondamentale per raggiungere qualsiasi obiettivo di business tu voglia raggiungere e se i tuoi fan sono amici, parenti, persone invitate a caso, fan/follower acquistati o acquisiti tramite inserzioni con messaggi/promesse errate o mal targhettizzate, potrai generare i contenuti migliori del mondo, ma l’efficacia del tuo Social Account è già compromessa.
La tua fan/follower base deve essere rappresentata dalle persone importanti per il tuo business, dove per “persone importanti per il tuo business” intendo quelle che ti sei prefissato di raggiungere e ingaggiare attraverso i social network, siano essi stakeholder, clienti, potenziali clienti, influencer o associati.
Tieni presente inoltre che acquisire la tua audience non è e non deve essere frutto di una campagna, ma di un percorso che ti porti a rinnovare costantemente sia a mantenere che a rinnovare la tua fan base che non è mai acquisita una volta per tutte e che, come ciclo di vita del cliente vuole, è soggetta ad un calo naturale periodico, variabile in base al tuo tipo di attività.

Inutile dirti che devi aver ben chiaro dall’inizio le caratteristiche socio-demografiche, gli interessi, i bisogni e i desideri delle persone che vuoi intercettare, viceversa sarai come un capitano disperso in mare che non sa bene dove deve andare (no, TUTTI i residenti in Italia dai 13 ai 70 anni non è la risposta esatta).

2. I contenuti giusti: offri post coerenti e rilevanti alla tua audience

[Tweet “Nei #socialmedia offri contenuti che rispondano ai bisogni, desideri e curiosità della tua audience”]

Puoi avere la fan base più profilata del mondo, ma se non le offri costantemente contenuti davvero interessanti e coinvolgenti, ne perderai l’attenzione alla velocità della luce.

Come già detto nell’articolo Le Leggi del Social Media Marketing, qualunque sia il tuo obiettivo nei social deve necessariamente passare dal coinvolgimento e per coinvolgere le persone devi saper raccontare il tuo brand, dare qualcosa che valga la pena di essere letto o visto, riuscire a stimolare e ri-stimolare nel tempo l’attenzione della tua audience.

Ovviamente questi contenuti devono essere anche coerenti sia all’identità del brand che agli obiettivi che vuoi perseguire attraverso i social (no, una strategia a base di gattini ed aforismi non è una gran pensata); ti consiglio inoltre di mixare i vari media e formati, privilegiando quelli che nel tempo riscuotono più successo in base alle finalità che hai (video, link, foto, eventi, album…).

3. L’investimento giusto: metti a disposizione risorse umane e il giusto budget per le Social Media Ads

[Tweet “Se vuoi aver successo nei #socialmedia metti a budget il Social Media Advertising e risorse umane competenti”]

Una delle leggende di settore più dure a morire narra che i social media siano gratis ed è spesso la matrice di tutti i mali, dalla superficialità con cui vengono trattati all’ignoranza con i quali vengono gestiti;

in realtà i social per le aziende non mai stati e non sono gratis, in primis perché richiedono persone -qualificate – per presidiarli, in secundis perché, come Facebook rende ogni anno che passa più evidente, ma vale lo stesso per gli altri social network, se vuoi raggiungere costantemente la community che ti sei creato, se vuoi raggiungere un pubblico specifico qualsiasi sia il tuo obiettivo, devi spendere in advertising.

Puoi avere il pubblico più profilato del mondo e un piano editoriale a prova di bomba, di fatto se non investi in risorse umane che gestiscano, strategicamente ed operativamente i social account del brand (no, la segretaria che ne deve fare altre mille non rappresenta “una risorsa allocata al Social Media Marketing”) e in advertising (in misura variabile rispetto alla community, al social di riferimento e agli obiettivi), non andrai da nessuna parte.

E tornando al Re dei Social Network, il mio amato Facebook, ti rassereno ancor di più, poiché avere una strategia in questo spazio che non preveda un investimento costante in adv è come partecipare ad una maratona con una gamba rotta.

In conclusione

Una Social Media Strategy che funziona è il risultato di un mix tra questi 3 elementi.

Se non ti costruisci l’audience giusta, non importa quanto tu investa o che contenuti fantastici tu pubblichi, non otterrai niente perché avrai scelto l’interlocutore sbagliato;

se non scegli i giusti contenuti non ha importanza quanto sia forte e interessata la community né quanto tu sponsorizzi i post, non stai parlando alla testa, alla pancia e al cuore della tua fan base;

se non investi in advertising e in risorse umane competenti, potrai avere il pubblico più giusto della storia e i contenuti più interessanti per il tuo pubblic0, ma non potrai gestire le conversazioni né diffondere i contenuti.

Ti servono questi 3 pilastri per costruire una strategia che funzioni nel breve, medio e lungo termine per il tuo brand.

 

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