
Instagram sta testando un nuovo modello di abbonamento il cui nome è Instagram Plus e introduce una logica sempre più evidente da parte di Meta: passare da un modello basato solo sulla pubblicità a uno ibrido, tra ads e subscription.
Non è la prima volta che Meta si muove in questa direzione, ma questa volta il focus è diverso. Non creator e aziende, ma utenti “normali”.
Vediamo di cosa si tratta.
Cos’è Instagram Plus e perché Meta lo sta testando
Secondo quanto riportato da TechCrunch, Instagram Plus è un esperimento ancora in fase iniziale, pensato per migliorare l’esperienza utente attraverso funzionalità premium accessibili a un costo molto basso.
Non si tratta quindi di un’evoluzione di Meta Verified, pensato per creator e aziende, ma di un prodotto completamente diverso. Qui l’obiettivo è ampliare il valore percepito della piattaforma anche per chi non monetizza direttamente.
Qui il passaggio strategico importante: significa che Meta non sta più ragionando solo in termini di inserzionisti e creator, ma sta lavorando sul valore dell’utente in quanto tale.
Le funzionalità di Instagram Plus e il prezzo
Le funzionalità emerse nei test raccontano molto bene la direzione presa. Tra queste troviamo la possibilità di vedere le Stories in anonimo, capire chi le guarda più volte, avere un controllo più avanzato su chi visualizza i contenuti, estendere la durata delle Stories fino a 48 ore e persino ottenere un boost settimanale integrato per una Story.
Il prezzo ipotizzato è molto basso, tra 1 e 2 dollari al mese, il che ci dice qualcosa di molto importante:
Meta non sta costruendo un prodotto premium per pochi, ma un servizio pensato per scalare.
Un costo così accessibile permette di lavorare su grandi numeri, rendendo sostenibile un modello basato anche su abbonamento.
In altre parole, non è un test di monetizzazione, ma un test di modello economico.
Il vero punto: un modello sempre più ibrido
Se si guarda questa novità nel contesto più ampio delle mosse di Meta, il quadro diventa molto più chiaro. Negli ultimi anni l’azienda ha introdotto abbonamenti per creator, ha testato formule senza pubblicità in Europa e ha progressivamente ampliato le opzioni di monetizzazione.
Instagram Plus si inserisce perfettamente in questa traiettoria. Non sostituisce la pubblicità, ma la affianca. Non elimina il modello attuale, lo espande.
Il risultato è un ecosistema in cui l’utente può pagare per avere più controllo, più visibilità e una migliore esperienza. Ed è esattamente qui che cambia tutto.
Conclusione
Instagram Plus, oggi, è solo un test., ma anche un indicatore molto chiaro di dove sta andando il mercato.
Stiamo entrando in un contesto in cui la distribuzione è sempre più centrale, l’attenzione sempre più difficile da conquistare e i dati sempre più determinanti per fare scelte strategiche.
Quanti saranno in grado di coniugare dati e contenuti di valore per ottenere risultati da questo canale?
