Arriva The Facebook Journalism Project

Facebook annuncia un nuovo programma, The Facebook Journalism Project, specificatamente pensato per i giornalisti, che ha l’obiettivo di stringere il legame tra la piattaforma e l’industria delle notizie e fornire ai giornalisti strumenti e risorse pensate per loro.

I social infatti sono e saranno sempre di più una delle principali fonti di informazioni per le persone e diventa imperativo non solo vigilare sulla bontà delle notizie che circolano (come sai, il problema delle bufale è molto sentito e discusso), ma dare la possibilità ai professionisti dell’informazione di conoscere meglio le dinamiche del social e gli strumenti che offre.

Quali novità si prospettano con l’inaugurazione di questo progetto?

1. Nuovi formati per lo storytelling

Facebook lavorerà con i propri partner al fine di fornire nuovi e coinvolgenti formati per raccontare le notizie; in particolare i Live, video e foto a 360° e, naturalmente, gli Instant Articles. Sulla piattaforma si sta già lavorando alle varie richieste degli editori, in particolare al momento sulla possibilità di mostrare più Instant Articles in una volta.

Al momento i video restano i formati più coinvolgenti e diffusi sulla piattaforma e, finalmente, si preannunciano anche come interessante fonte di monetizzazione.

2. Notizie locali

Dall’annuncio si evince anche la volontà di fare di più anche per le piccole testate indipendenti, in particolar modo per le testate locali. Non si sa ancora bene cosa bolla in pentola, ma Facebook si annuncia molto interessato allo sviluppo anche in questa direzione.

3. Percorsi di formazione e strumenti specifici

Dopo un capitolo del Facebook Blueprint dedicato ai giornalisti, Facebook annuncia nuovi percorsi formativi, certificazioni specifiche e partnership votate ad una formazione specialistica (tra questi figurano Institute for Journalism in New Media, Montclair State University’s Center for Cooperative Media e Knight Foundation).

Dopotutto, la piattaforma offre tantissimi formati e strumenti che necessitano di una conoscenza approfondita per essere utilizzati al meglio, senza contare la complessità dell’algoritmo che regola la visibilità di ciò che le persone vedono nella Sezione Notizie, un aspetto assolutamente da conoscere per diffondere al meglio le news su Facebook.

Dopo Signal, uno strumento che permette di rilevare trend su Facebook, fare Content Curation, fare ricerche su Facebook, Instagram e molto altro, la piattaforma mette a disposizione dei giornalisti anche il da poco acquisito Crowdtangle, un altro tool che aiuta a misurare le proprie performance nei social e fare competitive analysis, in modo del tutto gratuito.

Ma non solo…

Facebook annuncia anche l’introduzione di hackatons al fine di trovare opportunità e soluzioni per l’industria delle news, la partnership con The News Literacy Project e la sempre verde lotta alle bufale. 

La piattaforma si apre quindi alla formazione e collaborazione con i giornalisti, proprio vista l’importanza che la diffusione di notizie hanno per la community che la abita; non si fanno cenni a modalità di monetizzazione nuove o rivisitate per i publisher, che è forse l’aspetto più delicato ed importante della questione. Che anche qui si prospettino novità interessanti in arrivo?

 

 

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