L’Ascolto: ciò che un’azienda in Rete non può ignorare [UPDATED]

L’errore più comune fatto in questi anni dalle aziende è stato quello di affacciarsi negli ambienti sociali della rete senza comprenderli a sufficienza”  (Vincenzo Cosenza, Socialmedia ROI)

Un errore che facciamo spesso anche nella vita di tutti i giorni, quello di esprimerci e dire tutto ciò che vogliamo il nostro interlocutore sappia senza prima averlo ascoltato, senza prima avergli dato la possibilità di spiegarci bene chi è, cosa vuole, cosa vorrebbe precisamente da noi.

Così, proprio come accade nel quotidiano, molte aziende “si lanciano” nella Rete e nei social network “perché ormai ci sono tutti” senza prima aver ascoltato chi parla già di loro, cosa si dice nel Web, dove si incontrano queste persone che esprimono le proprie opinioni in merito ai loro servizi.

Senza entrare negli aspetti specifici della Social Media Analytics, vediamo cosa è fondamentale valutare prima di avventurarsi nel Web 2.0.

(N.B: E’ importante per grandi aziende e PMI, microimprese comprese :-))

 

Cosa dicono di me in Rete? 

E’ fondamentale, prima di entrare nei social, rispondere ad alcune domande:

  • C’è già qualcuno che parla di me in Rete?Cosa dice? Quanti rispondono a ciò che dice? Come rispondono a ciò che dice?
  • Dove ne parla (blog, social network sites, forum)?
  • Cosa viene detto di me in Rete?
  • I miei competitor sono già presenti nel Web?Cosa fanno?Come rispondono gli utenti alle loro iniziative?

 “Oggi non ascoltare gli umori e le opinioni espresse in Rete è come guidare un’auto bendati” dice Simone Cerruti,(direttore delle relazioni esterne di Danone) scrive nel suo libro Cosenza.

Potresti già essere presente su TripAdvisor, molti clienti potrebbe già aver recensito (anche negativamente) la tua struttura.

Altrettante potrebbero aver fatto il check-in nel tuo negozio su Foursquare e lasciato un consiglio.

Ma tu non lo sai e quei consigli potrebbero aver influenzato la scelta di decine di altri potenziali clienti.

 

Le grandi aziende si doteranno di software specifici per la Social media Analysis, ma ecco un paio di strumenti assolutamente gratuiti che ci possono dare un grande aiuto nella fase di ascolto:

  • Socialmention, motore di ricerca per i social media che ci informa sui contenuti condivisi dagli utenti come blog, news, eventi, video, commenti, etc e che riportano le parole chiave da noi inserite.
  • Google Alert ti aggiorna via mail “sui più recenti risultati pertinenti di Google  basati sulle tue query”: in pratica, tu decidi per quali parole vuoi che Google ti invii una mail ogni volta che vengono pubblicate nel Web.

 

L’ascolto: una miniera di preziose informazioni per la tua azienda

“Non devi necessariamente partecipare sulla scena social, puoi comunque scoprire preziose opportunità ascoltando le conversazioni che intercorrono” (Pia Carminelli)

 

Mettiamo che tu non ti senta pronto ad entrare nel mondo social (anche se, ovviamente, più aspetti meno sarà il vantaggio competitivo che avrai nel Web: i tuoi competitori avranno già colonizzato aree importanti e fidelizzato clienti che potevano essere tuoi);

la Rete ti permette di conoscere cosa cercano i tuoi target di riferimento, quali sono i loro desideri, insomma, ti permette di avere gratuitamente informazioni fondamentali per il tuo business che fino a pochi anni fa avresti potuto avere solo tramite costosissime ricerche di mercato (Pia Carminelli docet).

 

Il Web in generale, i Social network in particolare sono uno specchio I-N-D-I-S-P-E-N-S-A-B-I-L-E per le aziende:

per capire se hanno “qualcosa fuori posto” che non riescono a vedere, per rimandare loro l’immagine che danno all’esterno.

 

No, ovviamente non basta semplicemente ascoltare per essere presenti in Rete in modo efficace, né sui social network;

le fasi sono diverse (dalla definizione degli obbiettivi, allo sviluppo dei contenuti, al monitoraggio, etc) e più complesse, come lo è la stessa fase di ascolto, qui semplificata per chiarirne l’importanza e creare le condizioni per una maggiore consapevolezza intorno alle potenzialità del Web, ancora bistrattato, sottovalutato e mal-gestito da tante aziende.

 

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Veronica Gentili

Web Marketing e Social Media Marketing Specialist, co-fondatrice della Glisco Marketing. Appassionata di sociologia, psicologia e orsetti gommosi. +

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