Il futuro di Facebook: ecco cosa ci aspetta

facebook-developer-conference-2017
Spazi virtuali in cui incontrare i nostri amici, bot che ti suggeriscono dove mangiare, cervelli che dialogano tra loro, questa è solo una parte di ciò che ci aspetta nell’immediato futuro di Facebook.
Come lascia intendere Mark Zuckerberg e co. nei vari speech che si sono succeduti alla F8 Conference di San Josè, realtà aumentata ed intelligenza artificiale guideranno la maggior parte delle innovazioni previste dalla piattaforma.

Che mira sempre più a coinvolgere gli utenti, in tutti e con tutti i sensi che caratterizzano la specie umana.

La Realtà Aumentata alla portata di tutti: arriva Camera Effect Platform

Quale sarà la prima piattaforma di VR (Virtual Reality) a diventare alla portata di tutti? Non gli occhiali, ma le telecamere (che utilizziamo tutti i giorni), dice Mark. Proprio per questo, ha annunciato la creazione di una piattaforma che permetterà ad artisti e sviluppatori di creare una serie di effetti da utilizzare sia come cornici delle immagini di profilo che all’interno della Facebook Camera e che sarà in grado di riconoscere gli oggetti per applicare loro il filtro adatto: la Camera Effect Platform.

Ma non finisce qui; gli utenti saranno infatti in grado di aggiungere note in realtà aumentata ai luoghi che visitano (vuoi far sapere ai tuoi amici qual è il tuo piatto preferito nel ristorante che stanno visitando? Potrai farlo) e utilizzare i filtri e gli effetti messi a disposizione dalla community nella vita di tutti i giorni per raccontarsi e coinvolgere ancora di più i propri amici.

Spaces, un nuovo modo per connettersi con amici e parenti come mai prima d’ora

Riuscire ad interagire con i nostri amici tramite Realtà Aumentata, come fossero davvero con noi, sarà possibile grazie a Spaces, la nuova VR app integrata con Oculus Rift, il sistema di realtà aumentata acquisito da Facebook.

Basterà creare un avatar che ci rappresenti e in un attimo potremo invitare i nostri amici in una realtà virtuale in cui è possibile disegnare in aria, giocare, cambiare ambiente in un attimo e ritrovarsi nello spazio, (con tanto di selfie stick).

Un modo totalmente nuovo di vivere lo spazio social, che offre infinite possibilità di espressione e relazione a chi saprà farne buon uso (e un sacco di insidie per chi vi troverà l’ennesimo strumento per scappare dalla realtà).

In un futuro non troppo lontano, inoltre, potremmo far dialogare direttamente i nostri cervelli tra loro, decodificando le parole che ognuno di noi sceglie di condividere con gli altri inviandoli al centro del linguaggio.

L’evoluzione di Messenger: tra bot, QR Code e assistenti virtuali

Credit: Techcrunch

Da quando, anni fa, Messenger è diventato un’app standalone, Facebook ci ha puntato sempre di più, facendolo diventare un ecosistema a sé ricco di funzionalità sempre più sofisticate, che oggi conta oltre 1 miliardo e 200 milioni di utenti attivi.

L’M Assistant (l’assistente virtuale di Messenger) che già a inizio anno era stato dotato di un sistema specifico per i suggerimenti, verrà ulteriormente potenziato e, ad esempio, riconoscerà quando stai parlando con i tuoi amici di dove cenare e suggerirà di ordinare direttamente su delivery.com, permettendo di gestire gli ordini di gruppo e i pagamenti direttamente in Messenger.

I bot di Messenger inoltre saranno disponibili per le chat di gruppo in modo da facilitare e finalizzare alcune attività (es. prenotare una vacanza, creare una playlist su Spotify) e una vera e propria Discovery Tab ci permetterà di visualizzare direttamente dal nostro Messenger i bot più utilizzati ultimamente, cercarli per categorie e avere una loro anteprima prima di iniziare la conversazione.

Verrà inoltre introdotta una Game tab e dei QR Code che, scansionati ad esempio ad eventi come concerti e partite, permetteranno di dare info contestuali.

Inoltre le aziende avranno accesso alle Smart Replies che, potenziate da un bot engine, permetteranno di rispondere in modo semplice e rapido alle domande più frequenti, come gli orari di apertura, numeri di telefono, indicazioni, etc).

Facebook Analytics più intelligenti con gli Automated Insights e le Custom Dashboard

Sono state annunciate novità molto interessanti anche sul fronte Insights. Il sistema di apprendimento automatico (machine learning) verrà interfacciato con la piattaforma di monitoraggio di Facebook, dando accesso a dati di coinvolgimento e di acquisto molto più granulari, offrendo dei veri e propri trend sui quali basare le strategie.

Facebook sembra proprio voler chiudere il cerchio tra ciò che accade nei social e ciò che accade nei siti o in negozio; le aziende potranno collegare ciò che accade sulla pagina con gli acquisti nel sito ed i sistemi di monitoraggio omni-channel supportano anche le conversioni offline ed è in beta la possibilità di fare segmentazioni degli utenti più profonde e specifiche.

Anche l’Account Kit e la Facebook Login subiranno dei miglioramenti in ottica di trasparenza, personalizzazione e possibilità di monitoraggio.

 

Quello che ad oggi sembra impossibile e lontano anni luce, come incontrarsi con gli amici su un’isola delle Hawaii per fare una partita a carte prima di tornare in ufficio o dare accesso a Facebook ai nostri più intimi pensieri, in realtà è futuro prossimo. Sta a noi, al nostro buonsenso e all’uso che faremo di questi strumenti renderli delle minacce o delle opportunità per le nostre relazioni ed il nostro business.

4.20 avg. rating (85% score) - 5 votes

Tu cosa ne pensi?

Commenti