Facebook Canvas: cosa, come e perché usarle

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Le Facebook Canvas rappresentano uno dei formati più nuovi ed interessanti per il mobile che Facebook metta a disposizione. Proprio per la loro novità, ricchezza ed immersività, possono essere il formato migliore da testare per una serie di obiettivi, specialmente nel caso tu debba presentare e raccontare un nuovo brand, prodotto, offerta.

Vediamo di cosa si tratta e come funziona.

 

Cosa sono le unità Canvas?

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Sono dei formati speciali, una sorta di landing page interna a Facebook, che utilizzano la stessa tecnologia della Facebook App e quindi vengono caricati fino a 10 volte più velocemente dei normali link esterni. Pensate per il mobile, completamente personalizzabili e divisi per sezioni, all’interno dei Canvas si possono inserire video, caroselli, foto, testo, link, inviti all’azione e panoramiche nell’ordine che preferiamo, per offrire un’esperienza immersiva e totalmente costruita intorno all’utente.

Insomma, “uno storytelling che prende vita”.

Come ti dicevo, le Canvas sono visibili e fruibili solo da mobile, per cui da desktop non puoi vederle né farle vedere, puoi solo crearle (qui ne trovi alcuni esempi).

Dall’esterno, nella Sezione Notizie, sembrano un normale link (come anteprima vi si può inserire un video o foto), la differenza è una piccola icona con una freccia verso l’alto che, una volta cliccata, ti porta alla Canvas.

Come creare una Canvas?

creazione canvas - canvas builder

Molti non lo sanno, ma da un alcuni di mesi le Canvas si possono creare anche per essere utilizzate organicamente nella pagina, come gli altri post, non solo per essere promossi tramite inserzioni.

Per crearle basta andare su “Strumenti di Pubblicazione” > “Canvas” > “Crea”.

Si aprirà il Canvas Builder e qui potrai iniziare a creare la tua Canvas.

Oltre a personalizzare il tema della Canvas con un colore e darle un nome, gli elementi che potrai aggiungere, nell’ordine che preferisci, sono:

  • bottone (fisso o inserito in una sezione) con rimando a link esterno
  • carosello immagini, che puoi linkare ad un’URL esterna, app o addirittura altra Canvas
  • foto, anche questa la puoi linkare esternamente e puoi deciderne la visualizzazione al tocco o al movimento dello smarphone
  • blocco di testo, di cui puoi scegliere interlinea, impaginazione, dimensioni, font tra quelli forniti e colore
  • video
  • header, una piccola striscia in cui inserire il logo da posizionare in cima alla Canvas

Via via che la implementi puoi inviare una preview al tuo smartphone e a quello degli admin di pagina per vederla in azione, puoi salvarla in bozza e modificarla e, una volta creata, puoi condividerne il link.

Per creare una buona Canvas Facebook consiglia di:

  • raccontare una storia: questo formato nasce per ingaggiare l’utente in modo molto più coinvolgente di quanto potrebbe fare un’immagine o un semplice link. Per trattenerlo però devi avere un chiaro messaggio da comunicare e raccontarlo in modo efficace, interessante ed avvolgente.
  • usare immagini e video di alta qualità: è l’aspetto visual il forte della Canvas, che si estrinseca attraverso i formati video e foto. Se non sono di impatto e di buona qualità difficilmente una persona vorrà restare e ne sarà favorevolmente coinvolta.

Una volta creata puoi utilizzare la canvas per una campagna Facebook Ads, pubblicarla in pagina o clonarla per crearne altre.

Quando e per cosa creare una Canvas?

Sul piano della pubblicità puoi usare le Canvas per una serie di obiettivi, tra i quali:

  • Click al sito web
  • Conversioni sul sito web
  • Installazioni della Mobile App
  • Interazioni con la Mobile App
  • Visualizzazione video
  • Brand Awareness
  • Interazione con il post

Creando un’inserzione con Canvas potrai monitorare le seguenti metriche:

  • Canvas View Duration: il tempo medio totale in secondi che le persone hanno speso sulla Canvas
  • Canvas View Percentage: La percentuale media di canvas che le persone hanno visto
  • Link Clicks: il numero di click sui link presenti
  • Canvas Component Duration Percentage: il tempo medio speso nel visualizzare ciascun elemento della Canvas

Personalmente, ti consiglio di utilizzarla per obiettivi più legati alla brand awareness e alla consideration, alla presentazione di un nuovo prodotto, di una nuova linea, un nuovo brand, per raccontare come si utilizza un certo prodotto, cosa si potrà trovare ad un determinato evento, insomma, più per far conoscere qualcosa e creare interazione, aspettativa ed interesse intorno ad esso che per mirare alla vendita immediata (io per esempio la uso e l’ho usata per far conoscere una determinata entità o raccontare cosa offriva una determinata esperienza e poi fare retargeting mirato a lead/vendita sulle persone che avevano più interagito con la Canvas).

Con questo formato racconti una storia e se lo trasformi in una mera vetrina perdi gran parte del suo valore, per cui ti consiglio di mirare soprattutto a coinvolgere le persone, per traghettarle successivamente verso obiettivi più legati alla vendita (anche se non devono mancare i link a prodotti e servizi nella Canvas stessa per chi vuole approfondire).

Hai già provato questo formato? Raccontami la tua esperienza!

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Tu cosa ne pensi?

Commenti

  • Desirée Barbarossa

    Ti ringrazio Veronica, riesci sempre a regalarmi tanta conoscenza grazie ai tuoi interessantissimi articoli! 🙂

  • Bellissima funzionalità, Facebook sta diventando sempre più utile ed utilizzabile (volendo) in modo sempre più coinvolgente.
    Certo che se non ci fossi tu a spiegare queste meraviglie, si perderebbe davvero tanto!!
    Grazie davvero Veronica.
    Adotto subito questo post in adotta1blogger, gruppo FB che certamente conoscerai. Un abbraccio e grazie davvero per questi contenuti

  • Valerio Fioretti

    Ottima spiegazione, chiara e sentitica. Purtroppo sarà difficile per molti utenti riuscire a rendere graficamente la canva interessante, senza una conoscenze del graphic design un po’ sopra le media.

    • Grazie Valerio! hai detto bene, senza una buona conoscenza del graphic design (ma anche dei rudimenti di comunicazione efficace, storytelling e costruzione di una landing page) è molto difficile fare una buona canvas 😉